Il mondo Obscura Project.
Nei 2700mq di verde, immersi nella campagna veneta, si trova la nostra camera oscura. Uno spazio dove la calma, la natura e la passione per l’immagine si incontrano, un luogo che d’estate diventa uno spazio dove fermarsi a parlare di luce, di progetti e di idee. Dentro Obscura Project, l’inverno trova un rifugio caldo e silenzioso. La sala interna accoglie con il crepitio del camino e un grande tavolo che diventa centro delle idee: qui la teoria si trasforma in racconto e le conversazioni scorrono lente, come immagini che affiorano in camera oscura. Accanto, una piccola cucina offre ciò che serve per una pausa semplice - un caffè caldo, una cioccolata fumante - prima di tornare a parlare di fotografia. Nella sala affianco, è presente la nostra libreria, con oltre 350 volumi di fotografia italiana ed internazionale: autori iconici, manuali tecnici, rarità editoriali, fantine, riviste storiche… una collezione che cresce ogni mese, perchè la curiosità non si ferma mai. In una stanza di 22mq infine, nascosta dal resto del mondo, esiste un luogo dove la luce si muove con rispetto. Qui la fotografia non corre, respira. E quando le luci rosse si accendono, la stanza cambia volto. Una luce che non impone, ma accompagna; una luce che sembra conoscere i ritmi dell’anima prima ancora di quelli della stampa. Sotto quel rosso lieve, le fotografie cominciano a rivelarsi con la grazia delle cose che non hanno fretta. Chi entra qui capisce subito che la magia non sta solo nelle fotografie, ma nel modo in cui la luce, finalmente, impara a sussurrare.
Vi aspetto, Giuseppe.