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L'Aquila - Comunità XXIV LUGLIO

A L’Aquila la vita nella Comunità XXIV Luglio scorre sempre e ogni giorno in modo semplice e allegro, nonostante la precarietà della sistemazione ottenuta dopo il terremoto del 6 aprile 2009. Mi sono ritrovato in una realtà diversa da quelle vissute prima, ma l’esser stato accolto come uno di casa mi ha fatto sentire subito membro di quella famiglia. Ci sono tante storie, tante realtà chiuse nello stesso gruppo e tutte, così diverse tra loro, convivono in maniera esemplare. Tra i tanti mi sono voluto soffermare sulla storie di Alvaro e Pepejo. Alvaro è dotato di una intelligenza fuori dal normale, i discorsi con lui sono sempre stati ricchi di spunti di riflessione sul senso della vita. Proprio lui infatti è tra coloro i quali non sono nati con diversabilità, ma è stata la vita a metterlo su una sedia a rotelle, dopo due rovinosi incidenti avuti in giovinezza. Pepejo invece è una persona di una simpatia tremenda e contagiosa. Nel suo micromondo, fatto di baci e abbracci, esistono anche l’amore per le donne e per le motociclette. Incontrarli mi ha cambiato.

Potete visionare questo lavoro qui www.lostatodellecose.com, un osservatorio sullo stato aquilano e italiano nel doposisma ideato da Antonio Di Giacomo.
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